La mia storia? Inizia con un’idea semplice:
usare la tecnologia per cambiare le cose.
Sono nato a Napoli, e ho vissuto i miei primi anni a Scampia, un quartiere spesso raccontato per quello che non funziona.
Ma io ho sempre scelto di concentrarmi su ciò che poteva funzionare. A 13 anni, mentre molti sognavano di cambiare città,
io sognavo di cambiare il modo in cui il mondo usava la tecnologia.
Ho iniziato a scrivere codice come un gioco, ma presto ho capito che era molto di più: era un linguaggio per costruire futuro.
Mi sono immerso nello studio dell’intelligenza artificiale e del machine learning, non per moda, ma perché credevo – e credo ancora –
che siano strumenti per risolvere problemi reali.
Negli anni ho lavorato come sviluppatore per aziende di settori diversi, fino a diventare CTO in una realtà strutturata a Bologna
e consulente per aziende in Europa e negli Stati Uniti. Ogni esperienza mi ha insegnato che la tecnologia da sola non basta:
serve una visione. Serve un progetto.
Oggi aiuto le aziende a costruire ecosistemi digitali solidi, dove ogni elemento – dal CRM all’E-Commerce, dal marketing all’assistenza clienti –
è connesso da una strategia intelligente, misurabile, adattiva.
Non vendo servizi. Condivido visione e costruisco cambiamento.
Non accetto ogni progetto. Non perché manchi la voglia, ma perché rispetto il valore del tempo – mio e del cliente.
Se credo che un progetto non porti impatto reale, preferisco dire “no”. È così che proteggo la qualità del mio lavoro
e il successo di chi decide di affidarsi a me.
Collaboro con imprenditori che non vogliono semplici strumenti, ma un partner strategico. Un alleato capace di guidare,
proporre, costruire. Perché il digitale non è solo presenza online: è la più grande opportunità di crescita che abbiamo oggi.
Se vuoi costruire qualcosa di significativo, io sono pronto. La tecnologia è il mio strumento. Il cambiamento, il mio obiettivo.